|
|
Scritto da Sebastiano Guarino
|
|
Alla mamma cara mamma,mi hai fatto nascere e crescere. Quando ti faccio arrabbiare,poi, sono molto triste. sei brava,bella e intelligente Quando sono in difficoltà tu mi aiuti. Di notte ti sogno,a scuola ti penso. Grazie perchè mi compri i giochi, grazie per ciò che mi dai! SEBASTIANO GUARINO III A PLESSO ARIOSTO
Corigliano, 26 aprile 2007 |
|
|
Una mostra : itinerario della memoria e della riflessione |
|
Scritto da Giovanni Pistoia
|
|
Il testo “Una mostra: itinerario della memoria e della riflessione” è apparso come presentazione di Giovanni Pistoia al Catalogo predisposto per la mostra “Tra Banchi e Quaderni” e stampato dall’editore Barbieri nel 2005. La mostra documentaria si è protratta dal 29 gennaio ai primi mesi del 2005 ed è stata allestita nel Castello ducale di Corigliano Calabro (Cosenza).
Una mostra: itinerario della memoria e della riflessione di Giovanni Pistoia È possibile attraverso libri per l’infanzia vecchi e dimenticati, – come direbbe Walter Benjamin – sussidiari, quaderni neri, nerissimi o illustrati, pagelle, pennini, matite, astucci, calamai e perfino carte assorbenti, talmente assorbenti da impregnarsi e veicolare messaggi propagandistici dell’autorità imperante al momento, avere un approccio serio verso la storia di questo nostro Paese per un arco di tempo che copre parte dell’Ottocento e del Novecento? Ebbene si. Provare per credere. L’invito che viene rivolto attraverso questo catalogo, che vuole avere solo la pretesa di prendere per mano il cittadino, studente o studioso che sia, contadino (ammesso che ce ne sia qualcuno ancora in giro) o impiegato, è quello di visitare la mostra “Tra banchi e quaderni” che, a partire dal 29 gennaio 2005 e per tutto febbraio, sarà possibile ammirare negli ampi spazi del castello ducale di Corigliano Calabro. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Giovanni Pistoia
|
|
Il testo “La parola è libertà” è apparso nel catalogo della mostra “Dal torchio al computer. Quattro secoli di stampa a Corigliano Calabro”. La mostra bibliografica, documentaria e fotografica è stata allestita il 13 novembre 2005.
La parola è libertà di Giovanni Pistoia Un giorno Carmine De Luca, al cui nome il Consiglio comunale ha inteso dedicare una fondazione, mi scrisse: “…e, poi, devo dire che non rinuncio al progetto di una Biblioteca per ragazzi e ragazze. Ne riparleremo”. Parliamone. Siamo qui, per questo. Come Fondazione, quindi, non potevamo che essere attivamente presenti alla Seconda Settimana Regionale delle Biblioteche promossa dalla Regione Calabria e, in particolare, dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Una storia che guarda al futuro |
|
Scritto da Pino Boero
|
|
Il catalogo 2007 delle edizioni EL (http://www.edizioniel.com/), che è proprietaria anche dei prestigiosi marchi editoriali Einaudi Ragazzi e Emme edizioni, è un libro che parla di tanti libri. Coloratissimo e vivace. È un piacere sfogliarlo. Non ha niente a che vedere con quei cataloghi riempiti di titoli senza anima. Il sommario si apre con una interessante analisi di Pino Boero (http://www.pinoboero.com/), professore ordinario di Letteratura per l’Infanzia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova. È Preside della stessa facoltà. Riportiamo integralmente il breve saggio ringraziando il prof. Boero e le Edizioni EL per averci concesso l’autorizzazione a inserirlo nel nostro sito. Una storia che guarda al futuro di Pino Boero È giusto essere orgogliosi del proprio passato, di una storia editoriale che parte dal Risorgimento e affonda le sue radici nell’arte dell’innovazione tipografica e nella cura del prodotto editoriale, ma è opportuno anche guardare avanti e progettare per il futuro. Così nel 1974, “scommettendo sul domani”, la nuova EL cominciò a offrire al pubblico giovanile albi e libri di qualità, che coinvolgevano a livello internazionale i nomi più importanti dell’editoria e dell’illustrazione per l’infanzia, da Francois Ruy Vidal a Pierre Marchand, all’illustratore svizzero Etienne Delessert che lavorava con gli psicologi dell’équipe di Jean Piaget. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Carmine De Luca
|
Il testo che segue di Carmine De Luca uscì come quarta di copertina del volume “Buon Viaggio, Jessica” di Angelo Petrosino e pubblicato, nel 1993, dalle edizioni Sonda (www.sonda.it). Il progetto di Petrosinodi Carmine De Luca Il progetto di Petrosino è chiaro: dare vita a un personaggio guida. Jessica prende per mano i coetanei, bambine e bambini, per accompagnarli, discreta e coraggiosa, a conoscere il mondo dei grandi; Jessica, al tempo stesso, prende per mano i grandi, uomini e donne, madri e padri, professori e professoresse, per condurli, con parole ferme e chiare, nell'affascinante e delicato, fragile universo infantile che, dice il poeta, "viene dal futuro".Jessica non tollera, non ha bisogno di confronti letterari. Non serve dire che assomiglia a..., oppure è differente da....Jessica è Jessica. O meglio, Jessica è ogni Stefania capace di dire: "Non mi piacciono i re, non mi piacciono nemmeno le regine"; è ogni Lauretta con un "paio di brufoli sulla fronte"; è ogni Carla capace di ragionare "come una donna già fatta"; è ogni Paola che sa "arrossire e corrugare la fronte"; è ogni Claudia che può dire: "Si può voler bene con tanta forza a undici anni, papà?"; è ogni… |
|
|
Scritto da Luigi Ambosi
|
Luigi Ambrosi ha pubblicato sul numero 13 del marzo 2007 sulla rivista direfarescrivere un interessante servizio sulla lettura nel Paese e nel Mezzogiorno in particolare. È una utilissima intervista all’editore Donzelli che non solo analizza le condizioni della lettura ma avanza proposte degne della massima attenzione. Per questo motivo intendiamo sottoporla integralmente sul nostro sito, ringraziando l’autore e il direttore della rivista, Luigi Grisolia, che ci ha autorizzato in proposito. Approfittiamo dell’occasione per segnalare il sito della stessa rivista on line molto ricco di contenuti culturali e editoriali (http://www.bottegaeditoriale.it/)
La proposta di Donzelli: fornire incentivi per avvicinare i nostri giovani alla lettura. Un prestito d’onore di 1.500 euro nel triennio delle medie inferiori, da spendere solo in libri, in autonomia, per stimolarne l’interesse di Luigi Ambrosi
“L’Italia è un paese che ha degli indici di lettura depressi: soltanto il 43% degli adulti legge almeno un libro all’anno, se poi guardiamo al Mezzogiorno, e in particolare a regioni come la Calabria, questa percentuale si abbassa drasticamente”. Il sintetico scenario delineato da Carmine Donzelli, fondatore dell’omonima casa editrice – ormai presente da quindici anni con un ruolo sempre più significativo nel panorama nazionale -, è già noto ma ogni volta che lo osserva desta amarezza e preoccupazione. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Carmine De Luca
|
|
Il 19 e 20 marzo 1990 si è tenuto a Genova il Convegno “La Bottega del lettore” organizzato dall’Università degli studi di Genova, Facoltà di Magistero, Istituto di Lingua e Letteratura Italiana, nonché dalla rivista “Folio”, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, con la collaborazione del Cidi di Genova. Nel 1990 le Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori pubblicano gli Etti di quel Convegno. In quel volume si possono leggere gli interventi di: Edoardo Sanguineti, Pino Boero, Ferdinando Albertazzi, Francesca Lazzarato, Fulvio Scaparro, Maria Chiara Levorato, Ugo Cardinale, Giorgio Bini, Mario Ambel, Daniela Bertocchi, Remo Cacciatori, Ersilia Zamponi, Roberto Denti, Ermanno Detti, Walter Fochesato, Marino Cassini, Carmine De Luca, Salvatore Pagano, Carla Ida Salviati, Marco Canella, Giorgio Russomanno, Giuliana Boldrini, Mino Milani, Marta Morazzoni, Giuseppe Pederiali, Bianca Pitzorno, Clara Rubbi, Beatrice Solinas Donghi, Raffaele Simone. Si riporta il testo integrale dell’intervento di Carmine De Luca così come pubblicato nel volume citato. Leggere a casa di Carmine De Luca Si legge non solo in modi diversi, ma anche in luoghi diversi. In treno, nell’autobus, nelle sale d’attesa di stazioni ferroviarie e di studi medici, in biblioteca e a scuola, è diffusa l’abitudine di stare con un libro aperto fra le dita. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Giovanni Pistoia
|
|
La chiamava “la ragazza delle arance”. Chi era quella bella, disinvolta, misteriosa ragazza che giocava con il suo cuore? Comparve all’improvviso con il suo carico di arance e, poi, sparì. Ma lui la cercò. Come poteva trovarla in una grande città? Di lei non conosceva nulla. Eppure si incontrarono. Qualche sguardo. E il cuore pulsò, magicamente, più del solito. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Giovanni Pistoia
|
|
Cosa c’è dentro di te? E in quale posto è? Nei tuoi pensieri vi è sempre un posto dove è tutto bianco, candido come la neve. Però… però vi è anche un posticino dove vedi tutto nero, nero come una notte buia buia, senza una stella in cielo. C’è un posto (chi sa dov’è?) dove vedi tutto in alto, così in alto che è difficile perfino guardare su. Però… però c’è anche un posto (chi sa dov’è?) dove sta tutto in basso ma così in basso che più basso non si può. |
|
Leggi tutto...
|
|
| << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 82 - 90 di 113 |
|